
Purpurissum Autentico
NOTA: per via della rarità del pigmento, produciamo questo acquarello su richiesta e lo spediamo entro 10-12 giorni dall'ordine.
NV1
Trasparente
Resistenza alla luce: 6/8
Acquerello a base di porpora di Tiro originale, fissata su creta secondo la ricetta del Purpurissum descritta da Plinio nel suo Naturalis Historia.
La porpora è il più misterioso, prezioso e bramato dei colori. Si estraeva da un mollusco, il murice che offre un colorante che assume sfumature dal cremisi al viola. L'immane quantità di murici necessari ad ottenere solo pochi grammi di porpora e la laboriosità del processo di estrazione, la rendevano più preziosa dell'oro, motivo per cui i tessuti tinti in porpora divennero un simbolo assoluto di lusso, regalità e potere. I Fenici ne furono i più grandi produttori e commercianti, ma nessuno la apprezzò più avidamente degli antichi Romani. Questa codificava rigidamente lo status sociale dei patrizi che la indossavano. In epoca imperiale vestire interamente di porpora era privilegio concesso solamente agli imperatori, pena la morte.
La storia vuole sia sorte toccata al Re Tolomeo di Mauritania, colpevole di aver sfoggiato pubblicamente un manto in porpora così sontuoso da adombrare l'imperatore Caligola, che ferito nell'orgoglio, lo fece arrestare e mettere a morte.
La porpora aveva ed ha un comportamento unico, al contrario di ogni altro colore di origine animale e vegetale che stingeva e sbiadiva col sole e i lavaggi, questa si rinforzava, apparendo più intensa e brillante, quasi cangiante alla luce grazie alla particolare fotoreattività chimica che la fa virare dal rossastro profondo al blu violaceo, dando alla stoffa l'illusione di una mutevolezza magica.
Storia e leggenda, miti e racconti accarezzano questo colore perduto con l'avvento dei nuovi secoli del Medioevo. Un'arte riscoperta e custodita oggi da alcuni artigiani tintori nel mondo.

